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Melanzane

Viola brillante, bianca come il latte, striata come una zebra, allungata come una barchetta. Nei nostri orti la melanzana non è un ortaggio solo — è una famiglia intera, con quattro caratteri diversi e quattro vocazioni in cucina. Tutte estive, tutte naturali, tutte coltivate in Liguria.

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La melanzana è uno degli ortaggi estivi più versatili e sottovalutati del Mediterraneo. Sottovalutata perché spesso trattata come uno sfondo — il contenitore di un ripieno, il supporto di una parmigiana — quando invece ha un carattere suo preciso e un sapore che cambia radicalmente da varietà a varietà. Nei nostri orti liguri ne coltiviamo quattro, ognuna con la sua forma, il suo colore e il suo posto ideale in cucina.

  1. La melanzana tonda lilla ha la buccia viola con striature bianche che la rendono inconfondibile. Polpa soda, pochissimi semi, sapore delicato e una qualità rara: non annerisce dopo il taglio. Detta anche “la siciliana”, è l’ideale per la parmigiana, la grigliata e il funghetto.
  2. La melanzana ovale bianca è quella che sorprende di più chi la vede per la prima volta. Buccia liscia color latte, polpa chiara e dolcissima, praticamente priva di amaro — la melanzana per chi dice di non amare le melanzane.
  3. La melanzana a barchetta — la Violetta Lunga — dice già nel nome a cosa serve. Allungata, scura, polpa carnosa e densa: nata per essere tagliata a metà, ripiena e cotta al forno. Una delle verdure ripiene alla ligure più soddisfacenti che esistano.
  4. La melanzanina genovese, la nostra varietà locale per eccellenza, la trovate nella sua pagina dedicata.

Nutrizionalmente le melanzane sono composte per oltre il 92% di acqua, con circa 25 calorie per 100 grammi. La nasunina nella buccia viola è uno degli antiossidanti più potenti del regno vegetale; l’acido clorogenico ha azione antinfiammatoria e contribuisce al controllo del colesterolo. Fibre, potassio e vitamine del gruppo B completano il quadro.

USO IN CUCINA

  • Parmigiana: con la tonda lilla fritta viene perfetta — la polpa soda regge le cotture successive, il sapore delicato non compete con pomodoro e fior di latte.
  • Alla griglia: tutte le varietà reggono bene la griglia, ma la bianca è la rivelazione. Fette spesse, olio EVO e sale grosso — sparisce prima che si raffreddi.
  • Melanzane ripiene alla ligure: la Violetta Lunga o la melanzanina genovese tagliate a metà, ripiene con la loro stessa polpa, prescinsêua, pangrattato, uova e parmigiano.
  • A funghetto: a dadini in padella con olio, aglio e erbe aromatiche.
  • Caponata: dolce-agro, con olive, capperi e sedano — la melanzana tonda lilla ci entra come se fosse stata inventata per lei.
  • Sott’olio: la bianca, grazie alla scarsissima amarezza, è perfetta in conserva con aglio e origano. Una delle conserve estive più veloci e riuscite.

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